mercoledì 20 aprile 2016

Puntata 194, PODCAST e PLAYLIST

Nella prima parte si parla di ipnosi e nuova medicina germanica. Nella seconda parte vi faremo ascoltare l'intervista che abbiamo realizzato con Enzo Braschi, conosciutissimo comico del Drive In che poi ha un certo punto ha deciso di intraprendere un percorso spirituale che lo ha portato a stretto contatto in particolare con i popoli nativi americani. Su questa esperienza ha scritto alcuni libri e con lui parleremo del loro messaggio ma anche delle dinamiche oscure della società attuale.
Stefania intervista Giuseppe Di Bernardo, fumettista che nel 2011 ha creato una miniserie intitolata "The Secret", che affronta diversi temi "complottisti" come gli alieni, i cerchi nel grano, la massoneria, le sette segrete, gli Illuminati, il Nuovo ordine mondiale. E' anche autore di un altro fumetto, "L'Insonne", che tratta anch'esso argomenti di stampo massonico ed esoterico. Nell'intervista abbiamo parlato di questo e di una sua ipotesi sul Mostro di Firenze, a cui sta lavorando in questo periodo per un nuovo progetto.

Il maestro di Dietrologia invece ci introdurrà nel mondo dei sacrifici rituali e delle loro origini antropologiche.

EMAIL: bordernights@webradionetwork.eu
gruppo Facebook Border Nights
Skype: border nights

Playlist:

Thor - Chamka
Clessidra - Strani giorni
Men At Works - Down under
2 Illusions - Universe
Sacred Spirit - Land of Promise






7 commenti :

  1. Anche il referendum propositivo ha il suo limite: in svizzera dopo la consultazione, se l'esito e' favorevole, va sempre al vaglio della corte costituionale o dell'organo preposto. E poi anche se passasse il referendum, la norma va scritta in parlamento: per esempio in svizzera si e' votato per il contingentamento dei frontalieri, la consultazione e' stata favorevole, e il parlamento federale ha introdotto la clausola di salvaguardia, ovvero in base al tasso di disoccupazione scatta il contingentamento, cosa che non era contemplata nel referendum stesso.
    Certamente sempre meglio della doppia presa in giro italiota.

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  2. Bella l'intervista a Enzo Braschi!

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  3. condivido in pieno Alessandro

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  4. A mia memoria gli unici referendum che hanno dato dei frutti (perché volontà del sistema)sono stati quello sul divorzio e l'aborto. Poi oltre il 90% dei votanti si è espresso contro il finanziamento dei partiti ed invece il risultato è stato l' opposto in quando i politici hanno approvato il finanziamento della campagna elettorale percependo addirittura più soldi di prima. Circa il 90% ha votato per la responsabilità civile dei magistrati e poi questa legge non è mai stata fatta. La maggioranza si è espressa contro la privatizzazione dell' acqua e nulla è cambiato! Ora ci hanno chiesto di andare a votare per un referendum promosso da persone che si professano "ambientaliste" quando in realtà l' unico risultato che avrebbe dato il "si" era il fattore economico che nulla ha a che fare con l' ecologia o l' energia pulita. Il vittoria del NO al referendum avrebbe solo consentito alle ditte di trivellazione petrolifere di prorogare la loro licenza senza ulteriori permessi sino all' esaurimento del giacimento mentre con la vittoria del Si le ditte dovranno pagare per prorogare la loro licenza (che nessuno politico mai negherà). Quindi appare evidente che l' unico vero fine del referendum rimaneva la gestione del denaro... Basta con le false battaglie ideologiche ed ecologiche!, Per me in realtà tutti ambiscono a gestire il denaro pubblico per trarne dei vantaggi personali e di conseguenza boicottano chi propone di cambiare questo status quo... inoltre per chi ha intravisto un risvolto "ecologico" nel referendum, ribadisco che esso aveva solo lo scopo di eliminare una norma governativa dove si concedeva tacitamente (e gratuitamente) ad un società di trivellazione l' estrazione del petrolio anche dopo la fine della concessione e questo fino all' esaurimento del giacimento. Il referendum trattava solo questo argomento,. Il divieto di poter richiedere una nuova concessione dietro il pagamento di denaro non era tema del referendum quindi chi ha intravisto nel referendum la fine obbligatoria delle trivellazioni non ha capito per cosa votava..

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  5. Cosa significa se un Indiano Lakota ti dona una penna d'aquila? Maurizio

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