lunedì 22 febbraio 2016

Gian Marco Bragadin, misteri egizi, inseguire la nostra vera natura: martedi alle 22 torna Border Nights


Torna martedi alle 22 in diretta su Web Radio Network (www.webradionetwork.eu) l'appuntamento con Border Nights, con la partecipazione di Paolo Franceschetti.

Primo ospite della puntata sarà Gian Marco Bragadin. "Ricercatore e divulgatore spirituale, scrittore ed editore di Melchisedek Edizioni. Ha pubblicato molti libri, fra cui la Trilogia dei segni del destino, Viaggio nei mondi invisibili. Ed ora, con questo ultimo libro,L’Eredità dell’Ordine di Melchisedek, e con conferenze e seminari, affronta il mitico personaggio che ha ispirato il nome della casa editrice Melchisedek, in modo di aiutare il pubblico al risveglio dello Spirito ed alla conquista di una nuova consapevolezza, in grado di superare ignoranza e paura, per costruire l’Uomo Nuovo. L’Autore ha sperimentato personalmente il metodo per scoprire il significato dei “segni” per quasi 20 anni, e dopo il successo dei “Segni del Destino”, che ha già riscosso grande interesse, vuole farlo conoscere a tutti coloro che sono alla ricerca di un contatto con l’altra dimensione".

Nella seconda parte ci collegheremo con Lorenzo che ci parlerà di un evento in programma domenica 6 marzo a Bologna presso il Nuovo Cinema Nosadella alle ore 16,30 con il grande archeologo ed egittologo egiziano Dott. Zahi Hawass che terrà una Lectio Magistralis dal titolo "Magia delle Piramidi. Le mie avventure in Archeologia". Un'occasione da non perdere per entrare in contatto con un grande personaggio che ha contribuito a svelare un po' di segreti dell'affascinante e misteriosa civiltà egizia. Il Dottor Zahi Hawass è una delle maggiori autorità mondiali sulle piramidi di Giza. Ha trascorso la sua vita a scavare attorno alle piramidi e alla Sfinge. Ha fatto importanti scoperte come le tombe dei costruttori delle piramidi e le porte segrete all’interno della piramide di Cheope.


Nella terza parte affronteremo insieme a Simone Di Giacomantonio l'argomento degli argomenti: liberarsi dalle gabbie, qualunque esse siano, per seguire la propria natura. Simone ha 40 anni e vorrebbe produrre dal basso il film-documento "My nature". "Cosa succede dopo aver realizzato un cambiamento tanto desiderato e ci si ritrova di nuovo in un gabbia, con una vita che non desideriamo? Questo documentario racconta la storia di Simone che ha 40 anni ed é nato a Caserta. E’ nato con genitali femminili, ma si è sempre sentito un bambino. Durante l’adolescenza il conflitto tra come si sentiva dentro e il suo corpo è diventato insopportabile, ma solo a 28 anni ha concluso il percorso di transizione diventando finalmente un uomo a tutti gli effetti.La disforia di genere, come è detta in termini medici, ha reso Simone una persona disponibile al cambiamento, pronta a scoprire di più di sé stesso, a non accettare i compromessi e a cercare di capire la sua natura. Il film racconta i cambiamenti della sua vita e il suo punto di partenza è proprio il fatto che dopo aver realizzato il suo più grande obiettivo a 30 anni si è ritrovato nella “gabbia” della normalità sociale senza potersi chiedere cosa veramente desiderava fare, come voleva veramente vivere. Dopo aver abbandonato il fatidico “posto fisso”, alla soglia dei 40 anni, Simone intraprende un viaggio di scoperta che lo porta ad imparare ad amare se stesso dopo tanti anni passati ad odiarsi. La strada per la completa comprensione e realizzazione dei suoi sogni è però segnata dai conti aperti con il passato. La sofferenza della sua condizione lo ha portato a vivere dieci anni di tossicodipendenza da eroina e il “lavoro” compiuto su se stesso è stato incessante, senza un momento di pausa per riflettere su quale tipo di vita veramente desiderava. Trasferitosi in Umbria, Simone entra in contatto con altre persone che sono in un percorso di cura delle loro ferite e alla ricerca di uno stile di vita alternativo. Stringe un forte contatto con la natura grazie all’esempio di San Francesco. Impegnato nella battaglia con il suo mondo interno, Simone non aveva mai considerato l’importanza del mondo naturale, la sua capacità di cura e di accoglienza. Questo percorso lo porta a ritornare a Caserta per chiudere i conti con il passato, ma quando sembra che un nuovo equilibrio è stato faticosamente raggiunto nella sua vita compare una donna. Simone è sempre stato attratto dal genere femminile, ma le sue storie d’amore sono sempre state condizionate dalla sue paure e dal bisogno di essere amato che lo portava alla dipendenza o a fuggire. La storia con una donna estremamente indipendente lo porta a capire meglio il suo percorso affettivo. Liberatosi dall’attaccamento Simone è pronto ad una nuova rinascita e a prendere la decisione di abbracciare la sua natura e trasformare la sua esperienza in un percorso di lavoro che aiuta le persone ad entrare in contatto con la loro natura".

Completeranno la puntata l'intervista di Stefania e la scheda del Maestro Di Dietrologia.

Per intervenire: bordernights@webradionetwork.eu   gruppo Facebook: Border Nights





2 commenti :

  1. Non mi sembra in linea col programma ospitare il punto di vista di Hawass, che è il mastino del sistema per mistificare la verità sulle piramidi. Vedremo, anzi ascolteremo, può comunque essere una cosa costruttiva...

    Pave Mannaja

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  2. Mi associo a quanto già scritto dall’altro anonimo, Hawass non c’entra nulla con un programma come il vostro. Non lo ascolterò anche perchè l’ho già ascoltato in passato in altre trasmissioni TV e le sue idee sono a mio giudizio ridicole. Poi per curiosità, ma chi è questo Lorenzo che “sponsorizza” l’evento del 6 Marzo a Bologna??? Si può sapere come si chiama di cognome?? Non è che per caso è il solito “scettico” da accatto e riporto che ruota intorno a quella ridicola associazione di fuffo – pseudo – scienziati che raccontano palle a 360 gradi su tutto??? Si è capito a chi mi riferisco no?? Non li voglio nominare apertamente perchè quando si pronunciano determinate parole ci si sporca la bocca. Ad ogni modo saluti

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